Hai mai sentito nominare la città di Salamanca o avete mai fatto un viaggio in Spagna a Salamanca?

Se la risposta è no, non preoccuparti (Non è così grave come non conoscere la Capitale del Regno Unito… a proposito: è Londra!)

Ci sono stato per un fine settimana, per me è un posto fantastico, una delle città più affascinanti che ho visitato.

E ne ho girate, ti assicuro. Ah, ci tengo a precisare che non è l’unica! Sono stato a Parigi, Dublino (ci ho già scritto, ricordi?), Barcellona, Cracovia (dove sono stato per la GMG come ti abbiamo raccontato in questo video), Roma naturalmente. Parigi è rimasta per anni la mia città preferita, adesso però Salamanca l’ha – di poco – superata.

Questa città si trova in Spagna, a nord-ovest, più vicina al Portogallo che alle grandi città spagnole.

Non è proprio il primo posto che cerchi sulla cartina se vuoi trascorrerci le vacanze: è poco conosciuta, anche se ha molto da offrire.

Appena arrivato a Salamanca, dai finestrini del pullman mi sembrava una città come tante. Rotatorie, qualche ponte, centri commerciali sulla strada… ma dopo essere entrati in città le cose cambiano.

E di molto.

Ehi, lo so cosa stai pensando… ci sono arrivato in aereo a Salamanca dall’Italia, ma poi inevitabilmente ho preso un pullman!

La strada che abbiamo percorso per raggiungere il centro città passava accanto al fiume, da lì è possibile vedere la grande cattedrale che si innalza sulla città. Di notte viene illuminata da luci colorate che esaltano ogni minimo dettaglio dell’edificio in pietra. Quando non c’è vento i riflessi rimangono immobili sull’acqua, rendendo ancora più caratteristica la vista.

È stata la prima cosa che mi ha colpito, e ancora non avevo visto niente…

Il giorno dopo, di mattina, è cominciata l’avventura.

All’interno di una città dichiarata patrimonio dell’Unesco, piccola rispetto alle più famose città spagnole, ma in quanto a storia e bellezze, non ha nulla da invidiare. “Plaza Mayor” è la piazza principale della città: tutti i grandi viali della città portano qui. È circondata da un edificio rettangolare, alto tre piani: ogni piano ha finestre con infissi in legno e colonne che separano ogni balcone.

Ogni singolo edificio del centro  sembra venuto fuori da un libro di storia… sembra uno di quei modellini che vengono mostrati in tv quando si ricostruiscono città antiche.

Dopo una passeggiata tra i vicoli del centro, sono entrato nella cattedrale.

Maestosa, solenne e austera. Ha uno stile gotico che ti colpisce non appena entri e dopo qualche passo già alzi la testa per cercare il soffitto con gli occhi. Alcuni pensano che il gotico sia uno stile freddo, buio e che dia l’impressione del vuoto: bene, qui non è così.

Le navate sono ricche di statue, circondate da piccoli cancelli in legno, antichi quante le grosse serrature di metallo… la cattedrale è così grande che al suo interno, in una navata, è possibile trovare la cattedrale precedente, risalente al 1300.

In quest’ultima il tempo ha lasciato i suoi segni. Affreschi dell’epoca e gradini consumati dai secoli.

L’università.

Ah, quasi dimenticavo! Salamanca è famosa per la sua università, che fu fondata nel 1300 circa. La sede principale e gran parte delle facoltà si trovano in edifici antichi del centro. La storia non solo la si studia, qui la si vive proprio.

Altra tappa, il ponte romano. Com’è facile dedurre, questo ponte è antichissimo, fu costruito proprio dai… indovina! Ecco appunto dai romani. La base e gran parte della struttura risalgono a quasi duemila anni fa, la parte di sopra è in parte ristrutturata, per consentire il passaggio ai pedoni e alle biciclette. Dal ponte è possibile vedere il tratto principale del fiume, che costeggia tutta la parte bassa del centro storico.

Ponte Salamanca

Una vista del ponte

Le zone più vicine al fiume sono ricche di canneti verdi e cespugli. Man mano che ci si allontana dalle rive il terreno è ricoperto da prati e sentieri in pietra. Oltre il ponte romano c’è la zona sportiva più grande della città: un campo da rugby, più di uno da  calcio,u no da beach volley, una palestra al coperto… da non credere vero?

E sono aperti al pubblico e super-curati 🙂

Se la parte antica della città ti – e mi – affascina, lo spirito moderno, l’organizzazione e la pulizia ti fanno venire voglia di viverci. Mezzi pubblici, piste ciclabili, zone di verde in quasi ogni quartiere e molto spesso hanno al loro interno attrezzature con cui fare esercizi. Vi è più di una biblioteca. Quella più affascinante si trova in un palazzo del centro, ha un cortile interno e delle vetrate che si affacciano su di esso.

Ti dico una cosa in franchezza: mi sono innamorato di questa città, della sua storia, dei suoi edifici e dei suoi abitanti accoglienti e cordiali.

Piccolo difetto: il clima è un po’ freddo. La mattina della partenza c’erano 5 gradi!

Chissà magari un giorno finirò per viverci, non mi dispiacerebbe. Qualcuno lo ha fatto ed è diventato consulente di marketing online in Spagna: la storia di Tony te l’abbiamo raccontata in questo post.