In questo post la cantautrice Roberta Cartisano a San Francisco racconta di un’esperienza unica negli Stati Uniti. Una straordinaria avventura fatta di musica, di immagini e soprattutto di persone. Ecco il suo diario di bordo, un collage di foto e parole. Ci aiuta a capire i mille perché di un viaggio. E come viaggiare aiuta a capire il mondo oltre che a conoscerlo!

Casa di Mark13. Casa di Mark Nelsen

Torniamo a casa di Mark, tutti seduti, luci spente. Che il Listening Party abbia inizio.

Condivisione, rispetto, occhi chiusi: tutti viaggiamo insieme nella musica di Mark. Suoni psichedelici che dalla California arrivano all’Inghilterra.
Siamo tutti assorti e vicini, in un rito collettivo che qui è la normalità.

Qui se sei un musicista fai anche parte di una grande famiglia che ti sostiene e ti supporta.

Qui non esiste la competizione ma solo la condivisione.

 

 

La luna12. Demian guarda la luna

Finalmente l’anziano signore monta il suo giocattolo nuovo e ci invita, in un angolo di San Francisco a pochi passi dall’oceano, a guardare la luna.

È il giorno del mio compleanno.

Mi è stata regalata la luna da uno sconosciuto.

Sono felice.

 

 

Listening party10. Listening party – casa di Mark Nelsen

Mark ci invita al suo Listening party, una festa dove ascolteremo in anteprima il suo nuovo disco solista. Qui a San Francisco, quando si produce un disco, si invitano gli amici per ascoltarlo insieme e si fa festa! Neil Young sulla parete. Mi sento già a casa. Accanto a zio Neil un musicista amico di Mark. Sembra un giovane Nick Drake. Adoro…A casa di Mark nell’attesa si ascolta musica in vinile. Usciamo fuori a fumare una sigaretta mentre un ragazzo corre verso di noi urlando: “Venite! Presto! Qui dietro l’angolo c’è la Luna!”

La luna? Tutti corriamo senza aver capito molto e dietro l’angolo troviamo un anziano barbuto munito di telescopio che ci dice: “L’ho comprato ieri, diamine, non so come si usa! Sto guardando il libretto d’istruzioni ma non ci capisco niente! Io voglio solo vedere la Luna!”

 

 

tramonto

9. Con Mark per le strade di San Francisco

 

Su Glass Devil Blues degli Electric Shepherd, il gruppo di Mark, il tramonto scende su San Francisco e io vedo la luna scomparire dentro il camino di una casa.

Ascoltate questa canzone del gruppo di Mark. Per me è una bomba!

http://electricshepherd.bandcamp.com/

 

 

 

9.bis Eccola la luna che scompare in un camino (guardate bene)!luna

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Mark Nelsen e Jolanda8. Haight Street con Mark Nelsen e Jolanda

Haight Street! Quanto mi eri mancata? Negli anni ’60 su questa strada c’è stata la rivoluzione. C’erano anche Jimi Hendrix, Janis Joplin. Tutti! E qui ci aspetta Mark Nelsen il nostro amico musicista. Saliamo in macchina e Mark mette su l’ultimo album di Beck. Mark ci dice che è un disco più malinconico e che la produzione è divina.

 

 

 

 

 

Roberta casa musicisti6. Casa dei musicisti – Allestimento tour. Daly City – e Jesse Fink Toy Boat Cafè

Con Jolanda e Demian finiamo al Toy Boat Cafè, su Clement Street, storico bar e negozio di giocattoli che resiste dagli anni 80. Jesse, il proprietario, è un newyorkese dall’accento aspro e duro che si siede con noi svelandoci il segreto della sua storica bevanda: latte, soda e sciroppo al cioccolato. Ecco servito l’Egg Cream! Jesse ci invita al bancone e ce ne offre uno. Ma l’uovo è soltanto nel nome… Jesse ci dice che chi provò la bevanda per la primToy Boat Cafèa volta esclamò qualcosa del genere: “Ehhhg Cream”. Sembrava avesse detto Egg… e da allora la bevanda senza uova fu battezzata, appunto, Egg Cream.

 

 

 

Jolanda e Roberta

5. Casa dei musicisti con Jolanda – Daly City – San Francisco

 

 

 

 

 

 

 

 

Daly city4. Daly City – Casa dei Musicisti. Con Atiba e Jolanda

Dopo aver avvistato due procioni arrivo a Daly City, a sud di San Francisco: eccomi nella casa dei musicisti! Qui vivrò con la band “She Owl” ospiti di Atiba, contrabbassista che mi racconta di voler proseguire i sui studi musicali a Vienna.

Qui con Jolanda e Demian dormiamo fra strumenti musicali, suoniamo nella sala prove dentro casa, scriviamo, componiamo nuove canzoni, viaggiamo pur restando fermi.

 

 

 

 

Tram3. Sul Tram

 

 

 

 

 

 


 

Saint Francis wood2. Saint Francis Wood

I primi giorni ho alloggiato nel verde del quartiere di Saint Francis Wood, ospite di Mom Lulu, signora boliviana di origine libanese che accoglie viaggiatori e sognatori da tutto il mondo. Una sera si era a cena con studenti americani, arabi, asiatici e ispanici. A tavola mamma Lulu racconta che sono una musicista e che ho studiato storia e filosofia. Affascinati dalla nostra cultura, gli studenti mi chiedono di tenere una lezione di Filosofia e Storia Antica. Inizio così parlare in inglese di Socrate, Aristotele, del tempo ciclico degli antichi di contro al tempo lineare del Cristianesimo. Che meraviglia. Sto impazzendo, ma tengo duro. Giunta alla Repubblica di Platone da spiegare sempre in inglese inizio a svalvolare ma Mom Lulu, come rinforzo, comincia a lanciarmi con groove una raffica di cocktail alla tequila, mango, lime e brown sugar. Finita la lezione gli studenti sono contentissimi mentre io mi trascino verso il letto pensando che Mom Lulu è troppo funk!

Il giorno dopo lascio Saint Francis Wood per andare a vivere nella casa dei musicisti. Mentre vado via, Mom Lulu è ancora sull’uscio della porta a urlare GOD BLESS YOU BABY!

Mi sento come fossi un marine che parte per la guerra!

Columbus ave

1. Colombus Ave

Eccomi di ritorno a San Francisco divenuta ormai la mia seconda casa. È qui che ho presentato in anteprima il mio secondo disco “L’ultimo cuore” ed è qui torno a lavorare come bassista per Jolanda Moletta aka She Owl, amica e musicista con la quale ho co-fondato in Italia la nostra label/collettivo musicale Broken Toys.