Il viaggio di un gruppo di ragazzi in Cina raccontato per IAMU.it. Francesco e Maria Rosaria sono calabresi e studiano all’università di Milano. In questa pagina del blog è raccontata la loro avventura, giorno per giorno.

 

05 – palazzo d’estate e templi di beijing

cinaTerzo giorno: ci dirigiamo subito verso il palazzo d’estate dove abbiamo preso una guida locale in modo da comprendere nei dettagli la storia di ogni palazzo e di ogni stanza. Il palazzo è un’opera imponente da visitare, quindi decidiamo di soffermarci soltanto sugli edifici più importanti, come il tempio buddista dal quale è possibile ammirare un incantevole paesaggio. L’intero palazzo d’estate ha al centro un lago artificiale che rende il paesaggio molto rilassante e il clima ventilato. Nel pomeriggio visita dei templi più importanti di Beijing ovvero il Tempio del cielo, tempio del lama e del confucio. Il primo è un vero paradiso di tranquillità e benessere situato in piena città. Il giardino che circonda tutto il tempio e i vari edifici viene sfruttato dagli anziani per dedicarsi all’attività fisica (il “tai chi” e le varie danze locali). Davvero particolari gli spettacoli improvvisati da questi ultimi. Il tempio del cielo era stato concepito in origine in armonia con i dettami del confucianesimo e costituiva un immenso altare del cielo in cui l’imperatore in quanto figlio del cielo celebrava i riti per propiziare gli dei di modo che concedessero un buon raccolto e richiedeva il favore. Dopo una breve pausa pranzo ci dirigiamo in stazione alla volta di Xian, ma questa è un’altra storia… ve la racconteremo nei prossimi giorni… Rimanete con noi!

 

 

 

 

 

 

 

04 – la grande muraglia

Che giornata, la seconda! Alle ore 8 prendiamo il taxi per arrivare un’ora e mezza dopo alla “Great wall”, simbolo indiscutibile della magnificenza dell’impero cinese e dell’uso saggio di tattica e strategia insieme. Percorriamo il tratto meno turistico e commerciale, più tranquillo e naturalistico. Il nostro percorso dura 4 ore con numerose salite e gradinate interminabili. Alla fine del percorso improvvisiamo un piccolo pic nic sulla torre, che segnalava il termine del tratto. Pausa stra-meritata!!! Quanta soddisfazione nel poter dire “I have climbed the great wall!!”. Dopo questa bellissima esperienza ci dirigiamo verso il parco olimpico di Pechino, dove nel 2008 si sono svolte le Olimpiadi: visitato solo esternamente. Anche qui gli spazi non mancano, ma notiamo che il grigiore del marmo domina troppo il paesaggio che potrebbe essere abbellito con qualche albero o con un po’ più di verde. La cena non poteva che essere da re. La nostra tour guide ci porta in un bellissimo ristorante la cui peculiarità è la cucina proprio al centro di una tavola rotonda ed è quindi possibile guardare ed incantarsi davanti alla preparazione dei gustosissimi piatti a base di pesce da parte di cuochi che hanno una manualità nella cucina dei cibi davvero stupefacente. La serata non può che concludersi con una visita notturna a bordo di un tandem di uno dei tanti quartieri chiamati “Hutong” presenti a Pechino,dove il tempo sembra essersi fermato. Casette piccole, piccoli negozi e ristoranti costeggiano queste piccole stradine. La sensazione è di un tuffo nel passato.

 

03 – eccoci a pechino e a piazza tienanmen

02 piazza tienanmenPotremmo definire il nostro primo giorno a Pechino, dopo ben 9 ore di aereo, come lo sbarco in un nuovo mondo. Arrivati all’aeroporto alle 5 di mattina già incominciamo a notare che la cultura e la lingua cinese qui prevalgono su tutto. Prendiamo il taxi e arriviamo in hotel proprio vicino piazza Tienanmen ovviamente né il jet lag né la stanchezza ci hanno fermato dal visitarla per prima, perché era molto vicina al nostro hotel. È veramente maestosa, circondata da tantissime guardie dell’esercito che controllano in modo molto accurato ogni singolo angolo. La piazza affaccia sulla città proibita ed è completamente recintata e fin dall’alba centinaia di persone (prevalentemente cinesi e qualche minoranza etnica) attendono l’apertura per potervi accedere: la piazza infatti rimane chiusa di notte. Successivamente ci siamo dedicati alla visita della città proibita, anche questa di dimensioni veramente enormi. Dimensioni che dimostrano la maestosità e la grandezza dell’impero cinese, inoltre merita molto tempo per una visita completa. Gli spazi tra i vari edifici e i giardini sono davvero ampi e tutto questo ci ha stupito parecchio. Colori, spazi e magnificenza sono le caratteristiche che più potrebbero definire la forbidden city. Mito e leggenda si confondono creando un’atmosfera del tutto magica che ci ha incantati soprattutto vedendo con quanto orgoglio migliaia di cinesi si accingono a visitare pezzi importanti della loro storia. La nostra visita è durata all’incirca 4 ore, dopodiché ci siamo dedicati ad una tranquilla passeggiata per una famosa via commerciale di Pechino. La città è una vera metropoli con dimensioni pazzesche e non è possibile stabilire quale sia e se ci sia un centro città. Il jet lag inseguito ha avuto la meglio su di noi, il riposo è divenuto necessario per la visita il giorno successivo della grande muraglia.

 

 

 

 

 

02 – pronti all’aeroporto

01 aeroportoEccoci siamo pronti al gate 46 per la partenza… insieme a IAMU.it

 

 

 

 

 

 

 

 

01 – Prima di partire per un lungo viaggio

Road-To-ChinaAvventura, coraggio, curiosità e un pizzico di pazzia. Ecco gli ingredienti essenziali che ci hanno spinto a volare verso la Cina. Un paese la cui storia e cultura affondano le loro radici in miliardi di secoli fa e che oggi può offrire a noi turisti due scenari ambivalenti e di uguale importanza, da un lato la Cina investita dal suo celebre passato di storia e religione e dall’altro leader economico mondiale che ha raggiunto obiettivi straordinari in campo tecnologico e informatico così diventata la mecca di tanti amanti della tecnologia e di tutte le sue forme. Tutto ciò può bastare per spiegare cosa ci ha spinto a volare per il Cathay. Il nostro gruppo è formato da Francesco (20 anni) studente di “turismo eventi e territorio” all’università Iulm di Milano, Maria Rosaria (20) studentessa di “relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa” all’università Iulm di Milano, Nadia (21) studentessa di “turismo eventi e territorio” all’università Iulm di Milano, Roberto (22) studente presso il Politecnico di Milano e infine la nostra guida turistica nonché nostro collega di università, George (Xialong) Wang che mosso dall’orgoglio e dalla voglia di mostrarci tutto ciò che il suo paese ha di interessante e fantastico ha sempre cercato di far comprendere a noi quanto diversa sia la cultura orientale rispetto a quella europea ma come al contempo presenta notevoli similitudini con la nostra cultura occidentale, e come la mescolanza tra le due culture possa portare risultati straordinari. Il viaggio che abbiamo tracciato ha un percorso molto interessante. Abbiamo cercato di evitare le mete più turistiche nelle quali soggiorneremo due o tre giorni massimo, in quanto la maggior parte dei giorni sono dedicati alla visita delle città che più ci permetteranno di immergerci nel vero “chinese lifestyle”, e ci faranno scoprire le vere bellezze naturali e monumentali. Il nostro tour parte da Milano con direzione Pechino alla cui visita saranno dedicati 3 giorni, procederemo alla visita di Xian dove soggiorneremo per 2 giorni, successivamente andremo a Wuhan dove risiede la famiglia del nostro tour guide George, in seguito andremo alla volta di Suzhou, qui la nostra visita sarà molto breve per dedicare più tempo alla quinta tappa del nostro tour ovvero Hangzhou dove rimarremo 2 giorni. Il nostro viaggio si concluderà con la scoperta della bellissima città di Shanghai, per poi rientrare in Italia. Il nostro viaggio durerà 15 giorni con partenza Sabato 15 Marzo e rientro Lunedì 31 Marzo. Seguiteci! Stay tuned!