Se vuoi ottenere buoni risultati nello studio, ti consiglio di sederti comodo, disattivare le notifiche ai messaggi whatsapp del gruppo della tua classe e leggere con molta attenzione questo post.

Se inizia a farti male il sedere per le ore che passi seduto sui libri, è arrivato il momento di cambiare strategia.

Aspetta, fermati… non ho detto alzati, chiudi tutto e scappa 🙂

Sappi che esistono varie tecniche che ti consentono di ottenere risultati diminuendo le ore che passi a studiare.

Cominciamo.

Hai mai sentito dire a qualcuno “in primo luogo”, “in secondo luogo” (e anche in latino in primis, in secundis) e così via?

Bene, molto tempo fa chi doveva fare lunghi e articolati discorsi senza possibilità di scrivere degli appunti doveva affidarsi a questa tecnica dell’oratoria.

Cicerone la usava spesso e consiste nell’abbinare i concetti da ricordare a un luogo che ci è familiare.

Ricordi com’è fatta casa tua? Bene!

All’ingresso abbina il concetto numero 1

Al corridoio il concetto 2

Alla cucina il concetto 3

E così via, quando vorrai ricordare i concetti ti basterà ripercorrere mentalmente casa tua e vedrai come, senza sforzo, le nozioni verranno richiamate dalla tua memoria.

Ti assicuro che questa tecnica funziona molto e non richiede grandi sforzi.

Ancora non riesci a ricordarti tutto? Eccoti una seconda tecnica che serve soprattutto per memorizzare elenchi.

Pensa a un percorso che fai quotidianamente (meglio se più volte al giorno).

Ora scrivi da qualche parte – anche un pezzo di carta va bene – l’elenco da memorizzare.

Partendo da un punto A inizia ad abbinare ad ogni insegna un nome (o una data, un luogo, un titolo, insomma quello che ti serve) nell’ordine in cui l’incontri mentre percorri la strada scelta fino ad arrivare al punto B che corrisponde alla fine dell’elenco.

Perfetto.

Ora ogni volta che farai quel percorso – anche mentalmente – ripeti ciò che hai abbinato all’insegna (magari per le prime volte dovrai guardare il foglietto, poi via via inizierai a non averne più bisogno).

Costringiti ogni volta che fai questo percorso a fare questo “esercizio” mentale senza saltare mai una insegna, vedrai che nel giro di qualche tempo l’elenco sarà stato memorizzato completamente.

Attenzione: non ti allenare solo il giorno prima dell’interrogazione, altrimenti non avrai il tempo per far funzionare la tecnica.

Ovviamente il tempo è relativo e dipende molto dalle tue capacità.

L’impegno costante comunque ti aiuterà a ottenere buoni risultati!

Questa tecnica dovrebbe ricordarti qualcosa.

Un aiutino?

Ti ricordi quando da bambino hai imparato l’alfabeto, i giorni della settimana, i mesi dell’anno o le tabelline?

Ripeterli ad alta voce era utile, ma se te ne dimenticavi uno potevi solo ricominciare da capo perché non sapevi più quale era il seguente.

Questo succede perché la nostra memoria crea degli “elenchi virtuali” dove ogni elemento è legato al successivo, come una catena fatta di concetti (o di suoni in molti casi).

Se ci manca un anello la catena si spezza e “perdiamo il filo“.

Buono studio e – se hai ancora qualche minuto – ti consiglio di leggere gli altri nostri tutorial: ce n’è uno fighissimo sul nostro modo scorretto di usare l’evidenziatore 🙂 Chi non l’ha mai fatto?!

Dacci un’occhiata e alla prossima!