Non arrendersi mai: la filosofia di Paride

Di sotto troverete la storia di Paride, un imprenditore cosentino molto determinato ad affrontare e superare questo brutto periodo. Il suo motto è emblematico: saper rialzare la testa, non arrendersi mai nonostante le difficoltà.

Salve sono Paride, ad aprile compirò 30 anni e sono il titolare della gioielleria cosentina “Il Marchio d’oro”. La mia più grande passione è il mio lavoro, nel quale metto tutto me stesso e per il quale cerco sempre di rasentare la perfezione.

La pandemia, purtroppo, ha rallentato il mondo.

Ad oggi, i miei pensieri sono a dir poco contrastanti: pensare a come possa essere un ritorno alla normalità genera ansia e aspettativa, ma alla fine dei conti, un giorno la pandemia sarà soltanto un brutto ricordo e questo susciterà in noi soltanto un’esplosione di emozioni positive. L’importante è non arrendersi mai.

In qualità di gioielliere, non vedo l’ora di tornare ad avere nuovamente un contatto diretto con tutti i miei clienti. Senza dovermi preoccupare di mantenere la distanza, di indossare la mascherina, di igienizzare le mani dopo aver toccato qualsiasi tipo di accessorio.

Non solo l’ambito lavorativo: il Coronavirus ha stravolto la mia vita in ogni sua sfumatura e ha modificato ogni mia vecchia abitudine.

 Ciò è stato molto duro e frustrante, specialmente nei primi mesi, quando non sapevamo a cosa andavamo incontro e cosa potesse succedere. Fortunatamente, la vicinanza della mia famiglia e dei miei amici mi ha insegnato cosa significa “non arrendersi mai”; grazie a loro ho sempre trovato la forza di andare avanti e fare del mio meglio per combattere questa nuova momentanea normalità.

Un sorriso collettivo con gli amici di sempre: la dimostrazione che uniti si può superare tutto e si può ripartire più forti di prima!

Ora sono fermamente convinto che il peggio sia passato, che presto potremo tornare a prendere in mano le nostre vite e ricominciare a rincorrere tutti quei sogni momentaneamente accantonati.

Quando tutto sarà finito, all’inizio avremo un po’ tutti una fase di transizione: non sarà facile organizzare anche semplicemente una cena tra amici. Presto, però, ci lasceremo tutto alle spalle e torneremo a vivere le nostre vite al meglio

…apprezzando le piccole cose.

Nonostante le difficoltà, penso che questi lunghi mesi mi abbiano innanzitutto rafforzato come uomo e dato la consapevolezza dei veri valori della vita, del bene reciproco che mi lega alle persone più importanti della mia vita. Ma non solo: penso di aver trovato anche nuova linfa in ambito lavorativo per ripartire più carico di prima, migliorare come imprenditore e crescere il più possibile nel mio settore.

Ecco perché il consiglio che mi sento di dare a tutti è alzare la testa, fare un bel respiro e tornare a pensare positivo. Il futuro siamo noi ragazzi e, solo credendo in noi e nel prossimo, possiamo far ripartire un Paese che ha bisogno di tanta energia e tanta determinazione.

Paolo Mazza
Paolo Mazza
Studio Scienze della Comunicazione all'Università della Calabria e sono un amante dello sport e della musica. Mi piace ascoltare le persone, un po' meno parlare. Penso di avere buon gusto in molte cose e...amo osservare il cielo e il mare.

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