Chi non ha mai sognato una scuola come quella dei film tipo “High School Musical” o come quella di “The School of Rock”? College con corsi di teatro, musica e molto altro ancora!

Beh, nel nostro liceo – il liceo classico Tommaso Campanella di Reggio – ci stiamo provando.

Da qualche anno, due ragazzi della nostra scuola organizzano due corsi molto frequentati di canto e teatro.

I giovani che partecipano a questi corsi si esibiscono ogni anno ai vari open-day, alle varie “Notti del Liceo Classico”, e anche, di solito, durante le assemblee d’istituto. Una bella vetrina!

Noi abbiamo fatto una piccola intervista a uno dei tanti talenti musicali della nostra scuola.

Si chiama Ludovica Cordova, ha 15 anni e frequenta la II D.

«La mia sicuramente è una vita all’insegna della musica e del violoncello, lo strumento che ho scelto come percorso di vita e come compagno di viaggio».

Un bel compagno. Descrivilo.

«Il nostro rapporto è iniziato quando ero piccola, a 5 anni. A nove sono entrata in conservatorio. Sono certa che è un amore che non finirà».

Sicura?

«La musica è una fonte inesauribile di emozioni. Quando mi esibisco è come se diventassi un tutt’uno con lo strumento e con il pubblico che mi ascolta. È come rendere gli altri partecipi del mio talento».

Tutto molto bello. Hai il tempo di studiare le materie scolastiche e la musica?

«Ma certo! Ho scelto questa scuola perché credo che nella vita la cosa principale sia la cultura. E la musica è cultura. Quindi le due esperienza stanno bene insieme, si completano. Basta organizzarsi, il tempo si trova».

Il tuo fan più sfegatato?

«Sono in tanti a fare il tifo per me: a scuola, nella mia famiglia e tra i miei amici. Non c’è cosa più bella di sentirsi incoraggiata a coltivare la tua passione e andare avanti».

Lo scrittore belga Paul Carvel ha detto che “la musica merita di essere la seconda lingua obbligatoria di tutte le scuole del mondo”. Sei d’accordo?

«Non solo la seconda, ma anche la terza e la quarta».