Lo Stivale Sempreverde è il racconto del reggino Elenio Bolognese,

si tratta di un racconto speciale che ha preso parte al concorso “L’Italia che vorrei”, promosso da Marino Editore e che ha ottenuto il premio “Social” per le maggior vendite e il secondo premio della Critica!

Perché è così speciale?

Perché è una storia avventurosa segnata dall’amore, dalla passione che anima  i protagonisti, i quali affrontano tutto con coraggio e senza mai arrestarsi: un grande esempio che tutti noi dovremmo ricordare nelle sfide quotidiane e non.

“Poiché tempi avversi creano uomini forti, in momenti storici come il nostro bisogna liberare il combattente che è in noi”

Queste sono le parole di Carmelo, il protagonista de principale del racconto. Le pronuncia con forza per animare non solo sé stesso, ma anche le persone attorno a lui.

Il loro profondo significato è ben chiaro nella mente del protagonista: la parola d’ordine è reagire.

Proprio lui, grazie all’aiuto del fratello Giacomo e di tanti amici fidati vivrà un’avventura inaspettata, che lo condurrà attraverso i meandri più oscuri di una politica marcia, senza in alcun modo venirne contagiato.

Odia il silenzio e l’indifferenza perché sono il male più grande per  un’intera città e a lungo andare anche di un intero Paese!

«Riusciresti davvero a far finta di niente? Riusciresti davvero a dormire, sapendo di quanto è successo? É pur sempre in gioco il nostro futuro, e di tanti ragazzi come noi».

Così dice il protagonista nel racconto, eppure queste potrebbero essere le parole di tanti altri giovani che amano la loro terra e le bellezze e che potrebbero cambiare il presente, se lo volessero.

Sono questi i due imperativi che animano il libro: non arrendersi mai e combattere l’indifferenza. 

Il risultato finale?

Il racconto è un profondo invito ad un’importante presa di coscienza personale e collettiva, così che ciascuno possa realizzarsi seguendo le proprie passioni, anche per il bene della collettività.