Una delle abitudini più frequenti di donne e uomini, in particolare di noi adolescenti, è guardarsi allo specchio. Quello specchio che provoca dubbi, perplessità, rabbia e scoraggiamento. L’obiettivo principale dei giovani, è vedersi belli, per piacere non solo a sè stessi, ma anche e soprattutto agli altri, sentendosi così amati e desiderati da tutti. Ma, il più delle volte, essi vedono lo specchio come un nemico, quello più difficile da combattere. È più forte di noi, ci vediamo brutti, non ci apprezziamo, vorremmo cambiare gran parte del nostro corpo, dal volto al fisico. Non accettiamo quella persona che lo specchio ci mostra, resta in noi la paura di non essere voluti. È proprio questo un fattore determinante per ogni ragazzo che sente sempre più il bisogno di essere amato, di avere una persona al suo fianco, di sentirsi vivere. Ma si sente ostacolato poiché non riesce a trovare armonia con il suo corpo, non si accetta in nessun modo, non sta bene con sè stesso. Allora cerca di cambiare, di riscattarsi e di fare di tutto affinché gli altri lo notino. L’opinione pubblica – quello che gli altri pensano di noi – conta più di qualunque cosa, è vista quasi come un obbligo che ci viene imposto, pertanto si va alla ricerca di una bellezza “assoluta” che per molti si identifica con la felicità, anche se spesso questa è solo un’illusione, poiché talora, per apparire diversi, si fa del male al proprio essere.

Così facendo, si tralasciano quelli che sono i veri valori, pensando che l’apparire abbia ormai superato tutto, dimenticando che ognuno possiede delle caratteristiche e delle qualità proprie che vanno ben oltre ciò che si presenta agli occhi degli altri. Dobbiamo convincerci che tutti possediamo delle potenzialità, ci portiamo dentro la passione verso qualcosa che ci affascina, come per esempio lo sport, la musica o altri interessi. E siamo intenzionati a combattere per ciò che amiamo, per quello che ci rende veramente felici, quella felicità che non consiste solo di ritrovarsi migliori, bensì che punta a qualcosa di perenne, che rimane e che quindi ci rende orgogliosi di noi stessi.

Con questo mio pensiero, vorrei invitare tutti gli adolescenti a lasciare per un attimo tutto, guardarsi allo specchio con la consapevolezza di poter sconfiggere la paura di poter trovare in esso un nemico: noi stessi. Dunque l’invito è di andare alla ricerca della vera bellezza, quella che ci riempie di soddisfazioni e piaceri, perché solo così possiamo incontrarci con la felicità.

Monica Zaccuri