Scarda è il nome d’arte di Nico Scardamaglio, napoletano di nascita, vibonese d’adozione dall ’86 e romano per necessità. Al termine dei primi anni universitari a Reggio Calabria si trasferisce a Roma dove al termine degli studi in giurisprudenza comincia a suonare dopo aver appeso la laurea al chiodo senza usarla.

L’apparizione su Youtube con le prime demo nel 2012 è il suo trampolino di lancio, da cui inizia a fare i primi concerti in giro per l’Italia fino ad essere notato da un giovane regista, Sidney Sibilia, che gli chiede di scrivere una canzone per il suo primo film “Smetto quando voglio”. L’omonima canzone del giovane cantautore diventa così la title song del film e riceve la nomina ai David di Donatello 2014 nella categoria “Miglior canzone originale”.

Un vero salto dal mondo virtuale a quello reale segnato dall’incisione del suo primo album “I piedi sul cruscotto” con cui entra nel vero mercato. Opera prima che comincia dal rumore di accensione di un motore, come un viaggio in macchina scandito dal racconto di storie comuni, di quotidianità vissuta, in cui è facile immedesimarsi e anzi come potrebbe non esserlo parlando di precariato, nostalgia, amore?!

Il concerto al Malavenda Cafè  ha probabilmente mostrato la formula vincente di Scarda: la semplicità di una chitarra e la spontaneità di una voce che ha tanto ancora da raccontare. A dispetto di una prima quasi-timidezza, la sua ironia scanzonata ed il ritmo fresco delle sue canzoni e delle cover eseguite (anche a richiesta del pubblico presente) ha finito per coinvolgere e conquistare tutti, in un clima tale da somigliare tanto ad un falò tra amici.

Dalla sua personale esperienza, a chi si approccia al mondo musicale consiglia: «cerca un riscontro tra il pubblico, tieni duro fino a che non spacchi, se non succede non ti accanire e cambia lavoro!».

Il futuro prossimo lo vedrà impegnato in vari concerti – segnaliamo tra l’altro la partecipazione alla 4° edizione del Color fest – fino all’autunno, poi si fermerà per lavorare al secondo disco che probabilmente uscirà nel 2018. L’attesa è ancora lunga perciò nel frattempo godiamoci l’ascolto di “Smetto quando voglio”: