In questo post ho raccolto le esperienze di alcuni studenti dell’ITT “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria: tra i banchi di scuola imparano a progettare e costruire droni e robot.

Sono davvero entusiasti!

E capisco anche – perfettamente – il perché.

La scuola spesso viene vista dagli studenti come un luogo noioso dove si va, carichi di libri e oppressi da interrogazioni e compiti.

Su IAMU fortunatamente mostriamo la faccia allegra della scuola, quella più divertente.

Io direi anche la più autentica.

E anche se può sembrarti un po’ pesante a volte, la scuola può trasformarsi in un posto coinvolgente.

E allora sì che si frequenta volentieri 🙂

Per esempio come mi hanno raccontato Francesco, Riccardo e Francesco.

Sono studenti dell’indirizzo di elettronica ed elettrotecnica.

I loro prof dicono che questi ragazzi continuano a studiare a casa, portano a scuola le innovazioni che sperimentano da soli… insomma fanno ricerca e vogliono CRESCERE in questo settore.

Come ti abbiamo spiegato in questo post, per crescere serve molta applicazione e uno studio costante: solo così arrivano i risultati!

E che risultati!

A sentir parlare questi ragazzi viene voglia di mettersi a provare, riprovare. Lo studio – quello fatto con queste metodologie – è davvero interessante, dai laboratori esce fuori di tutto: droni, robot, etc.

Buona visione e, se devi scegliere la tua prossima scuola, fatti un’idea più precisa: ascolta attentamente quello che spiegano questi studenti.