Nel fine settimana era prevista una piccola gita nell’Irlanda del Nord, saremmo rimasti lì due giorni. Partimmo da Dublino e prima di arrivare al college che ci avrebbe ospitato per la notte (…e lì abbiamo “trovato” anche un cuoco italiano), passammo con l’autobus in alcune zone della città.

Alcuni ambienti erano molto diversi da quelli di Dublino.

Ricordo in modo particolare dei murales fatti in alcune zone lontane dal centro.

Richiamavano le lotte tra le fazioni della città, gli scontri, gli attentati.

Alcuni disegni erano delle vere e proprie critiche al governo, alla politica in generale.

Le guide ci illustrarono in breve la storia di quella città: una storia lunga e segnata da lotte, alcune abbastanza recenti.

Dublino mi ha colpito soprattutto per la bellezza urbana, Belfast mi ha lasciato impresso qualcosa di ben diverso.

Ho capito come è facile cedere alle apparenze, che la realtà non è tutto ciò che appare immediatamente.

Questa esperienza mi cambiò moltissimo.

Mi ha dato occhi diversi per guardare ciò che succede; ancora oggi, quando sono chiamato ad esprimermi su qualcosa, penso sempre a quanto sarebbe facile giudicare qualcosa senza conoscerne gran parte degli aspetti, come disse un celebre autore “molti vedono gli alberi, ma non vedono la foresta”.

Devo molto della mia passione per lo studio e per il mondo a quest’esperienza, un viaggio bellissimo, fino agli ultimi istanti che racconto in questo post.

Dopo aver passato la notte in college, andammo alla Giant’s Causeway.

Vuoi sapere cos’è?

Ti dico solo che è uno spettacolo così originale che solo la natura può offrire.

Una scogliera bellissima.

Lì ci è stato concesso un bel po’ di tempo libero, così ho potuto girare intorno con alcuni ragazzi.

Insieme avevamo deciso di salire in alto… molto in alto!

Volevamo vedere tutto quello spettacolo da un punto di vista diverso 🙂

Così abbiamo iniziato a percorrere un sentiero che si snodava sulla scogliera a partire dal basso.

Più salivamo in alto, più eravamo spinti a continuare sebbene il sentiero non fosse proprio facile da percorrere: era abbastanza in pendenza e non era mica liscio!

È stata davvero una bella camminata, ma alla fine il panorama valeva ogni singolo passo e ogni goccia di sudore. [andrea]