Oggi ti parlerò del miglior modo per leggere un libro e capirlo (se leggi e non capisci, non ti sembra di perdere tempo???)

Ti ricordi quando hai imparato a leggere?

Eri un/a bambino/a. Ti ricordi se – più o meno – nello stesso periodo hai imparato a scrivere?

Bene! Nessuno ti ha mai detto quello che sto per dirti io.

Ti hanno fregato! E adesso ti dico perché.

Perché saper leggere non basta, forse avrebbero dovuto dirtelo. Ti serve anche capire i testi, rileggendo, rileggendo e a volte ancora rileggendo.

Sai una cosa? Indipendentemente dalla materia o dal nostro percorso scolastico o universitario, la lettura è l’attività che più influenza lo studio. Quando si studia filosofia, per esempio, occorre molta pazienza perché non si può leggere il testo una sola volta, come se stessimo leggendo le etichette dello shampoo, pretendendo poi di ricordarle alla perfezione.

Ti è mai capitato di dover studiare un filosofo o un argomento più complesso degli altri? Uno che al suo interno contiene altri argomenti (conoscenza, morale, politica, per esempio)?

Ok, è sconsigliabile studiarlo per intero in un solo pomeriggio.

“Ma il pomeriggio serve per studiare tante cose… e anche per fare altro nel tempo libero” dirai tu!

Tutto vero. Ma attento, rischi di imparare molto male e molto poco. Il risultato che ne viene fuori è che dovrai perdere tanti altri pomeriggi a recuperare perché non sei stato paziente fin dall’inizio.

Il miglior modo è avere pazienza! E se puoi evita distrazioni e le (per me amatissime) pause PlayStation.

Quindi, cominciamo: ecco un elenco utile per imparare a leggere e capire:

1 ) Leggi il paragrafo/capitolo per intero, per farti un’idea generale. Niente fretta, la prima lettura è un lavoro che va svolto con calma ed attenzione. Come abbiamo spiegato in questo articolo, non sottolineare selvaggiamente alla prima lettura, affatichi soltanto gli occhi. È un errore che ho commesso pure io e come tanti altri studenti mi sono ritrovato a studiare su un libro che sembrava un quadro di Picasso.

Se incontri una parola di cui non conosci il significato, fermati!

Cercala sul vocabolario subito, altrimenti ti manca un pezzo e non sai nemmeno se è importante o meno.

Bene, la prima lettura è andata.

2) Adesso torna sul testo. Ti ricordi qualcosa? Se la risposta è no, devi tornare al punto 1. Se invece ricordi qualcosa – anche se in generale – adesso sei in grado di distinguere i concetti, le “linee guida” più importanti. Ecco, questa è la fase in cui puoi sottolineare o evidenziare le parole chiave, che ti serviranno per fissare i concetti più importanti.

Nella filosofia, a esempio (la cito perché la studio all’università), ogni filosofo ha delle “idee guida”, cioè delle idee, dei concetti dai quali trae origine il suo pensiero, una volta individuati ed annotati, possono esserti molto utili per comprendere i passaggi successivi. Non ti serve a nulla memorizzare pezzetti di discorso sparsi un po’ qui e un po’ lì.

I termini filosofici del testo non sono delle incomprensibili parole create per farti del male ma sono parte del linguaggio filosofico col quale gli autori si esprimono, il loro significato viene mostrato nel testo, quindi se presti attenzione alla lettura e al senso del discorso ti sarà tutto molto più chiaro. 

È un metodo noioso? Un attimo, metti un like sui social e ti convincerò del contrario.

Fatto? Grazie mille.

Continuiamo.

Immagina di dover disputare una partita importantissima del tuo sport preferito. Puoi arrivare alla gara senza esserti allenato? Certo puoi. Ma con quali risultati?

Lo studio funziona alla stessa maniera. È un allenamento costante, un poco scomodo a volte - lo ammetto! è così anche per me - ma è meglio iniziare ad abituarci a svolgere un lavoro simile. Ovviamente imparato il metodo e allenato il cervello avrai il compito facilitato anche per le altre materie. Una volta che ti sarai abituato ai testi più complicati, farai molto meno sforzo in quelli più semplici,

Avrai molto più tempo per te, se proprio vuoi saperlo.

Ultimo consiglio per questo tutorial (ci sono gli altri)...

3) scrivi su un foglio tutte le parole chiave e i diversi passaggi che hai evidenziato.

E conserva questo foglio al sicuro. Perché?

E me lo chiedi pure? Perché nel paragrafo successivo - o nel prossimo argomento di studio - il discorso riprenderà dalle conclusioni di quello che hai appena studiato. Tutto quello che ho scritto fin qui ti conviene farlo man mano che ti assegnano i compiti, evita di sovraccaricarti.

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