Harvard. Si è tenuta – attesissima – la cerimonia di premiazione della 25esima edizione dell’Ig Nobel Prize, gara delle menti più eccelse e soprattutto svitate del mondo, che hanno scoperto, analizzato o inventato cose davvero improbabili. Ecco i vincitori degli Ig Nobel (che attaccato suona come Ignobel), divisi per ogni disciplina. Quest’anno gli italiani sul podio sono quasi assenti rispetto al 2014. Uno tuttavia c’è.

CHIMICA. Un team internazionale di maghi della chimica è stato premiato per aver inventato una ricetta per bollire solo parzialmente un uovo. Piccolo chimico ai fornelli.

FISICA. Probabilmente i fisici Patricia Yang, David Hu, Jonathan Pham e Jerome Choo hanno trascorso più tempo “alla toilette” che in laboratorio per elaborare la loro analisi. Il loro studio è stato, infatti, in grado di dimostrare che nei mammiferi la durata dell’orinazione (altrimenti detta “pipì”) non cambia in base alla dimensioni del corpo (dura circa 21 secondi).

MANAGEMENT. Tra i vincitori di questa sezione c’è anche un italiano, tale Gennaro Bernile. Che insieme a Vineet Bhagwat e Raghavendra Rau ha studiato gli amministratori delegati e la relazione tra l’amore per il rischio che provavano da bambini – in occasione di disastri naturali – e il loro comportamento una volta diventati Ceo di aziende. Risultato: gli uomini d’affari amavano il rischio da bambini. Forse già quello di cadere dal seggiolone?

ECONOMIA. Meritevole di un IgNobel la trovata della Polizia Metropolitana di Bangkok. Per risolvere il problema della corruzione dilagante tra i poliziotti, è stato ideato un sistema che prevede di dare un premio in denaro al pubblico ufficiale che rifiuta una tangente. Che ve lo diciamo a fare…

MEDICINA. Potremmo definire quella realizzata dai due team vincitori un’indagine davvero tenera. I ricercatori si sono dati da fare per analizzare le conseguenze biomediche che si verificano quando si bacia qualcuno intensamente e quando ci si cimenta in altre attività più intime.

MEDICINA E DIAGNOSI. Un team di medici ha provato che è possibile diagnosticare con molta precisione se un paziente ha l’appendicite a partire dal dolore che prova quando, in macchina, guida passando sopra un dosso. Sadici.

MATEMATICA. Anche questo studio ha, in qualche modo, a che fare con l’amore, ma assomiglia più a un rompicapo. Infatti Elisabeth Oberzaucher e Karl Grammer si sono impegnati a cercare di capire se e come è stato possibile che tra il 1697 e il 1727 l’imperatore del Marocco Moulay Ismael “il sanguinario” sia riuscito a diventare padre di 888 bambini. La ricerca è stata eseguita servendosi esclusivamente di metodi matematici.

BIOLOGIA. Un gruppo di biologi cileno-americano ha scoperto che attaccando un bastone di plastica abbastanza pesante (come quelli che si usano per fare ginnastica) alla parte posteriore di un pollo, l’animale inizia a camminare come si pensava si muovessero i dinosauri. Quindi, occhio alle galline T-Rex!

FISIOLOGIA ED ENTOMOLOGIA. Cosa c’entrano fisiologia e insetti? Questo premio insolito è stato incassato da due persone diverse che hanno condotto esperimenti piuttosto folli. Il canadese Justin Schmidt ha ideato una scala del dolore che provano gli individui in base all’insetto che li punge. Più estremo lo studio di Micael L. Smith, che si è fatto pungere a ripetizione dalle api in 25 punti diversi del corpo per realizzare una mappatura delle aree più dolorose – narici, labbro superiore e pene – e di quelle meno fastidiose, come il cranio e la punta del dito medio. Masochisti.