Da buona burbera da fare invidia al buon Celentano nell’86, ma anche probabilmente per la mia “veneranda età”, ben 30, da qualche anno a questa parte corro a nascondermi sotto terra quando, il giorno del mio compleanno, qualcuno mi intona la classica canzoncina “Tanti auguri a te…”. Tradizionale, potrei azzardare quasi banale, ma sempre verde e soprattutto internazionale. Happy Birthday, motivetto partorito per la prima volta dalle menti e dalle ugole delle sorelle Hill, maestre d’asilo del Kentucky; probabilmente fuori luogo per gli orsi bruni come me, ma mai fuori luogo.

Ma, per favore, nessuno tocchi l’intramontabile “Tanti auguri a te”!

Abbiamo rischiato grosso senza neanche saperlo.

Probabilmente non tutti sanno che la Warner detiene i diritti del motivetto a partire dal 1998. Averne il copyright è un vantaggio mica da poco: si traduce nel percepire denaro per l’utilizzo, e ciò vale sì per i film, la radio o la tv, ma persino per le feste private. Immaginate di pagare i diritti ad ogni intonata (o stonata!) davanti a una torta di compleanno! Nonostante la manica larga e le miriadi di “concessioni”, la melodia ha fruttato alla casa editrice americana circa 50 milioni di dollari in questi anni, battendo Michael Jackson e i Beatles, giusto per buttar lì due nomi.

Ma fortunatamente, e la notizia è di qualche giorno fa, una sentenza del giudice federale di Los Angeles ha decretato che nessuno è proprietario di “Happy Birthday” (in origine “Good Morning to All”); è di dominio pubblico ed io aggiungerei diritto inviolabile di ogni essere umano da zero a 100 e più anni, da Marilyn Monroe alla nonnetta sdentata che la abbozza tintinnando come una campana!

Sarò anche un orso bruno, burbera, anticonvenzionale e insofferente ma toglierci, o farci pagare “Tanti auguri a te”, sarebbe come toglierci la cioccolata a Pasqua, tassarci l’albero di Natale, chiederci il pizzo per le polpette della nonna alla domenica, sequestrarci la candelina sulla torta al compleanno!

Giù le mani dal mio tanto odiato, irrinunciabile, adorato motivetto!

Ecco la leggendaria esibizione di Marilyn davanti al presidente degli Stati Uniti Kennedy. Happy birthday Mr President rimasto nella storia!