Vi sarà capitato di mangiare con gli occhi qualche pietanza che avete visto su Facebook, Instagram o qualsiasi altro social network, vero?

Ebbene questa interazione tra cibo e media è diventato oggetto di uno studio e i risultati sono molto interessanti.

Andando in giro per il web, impazza la parola chiave foodporn. Niente di perverso o sporco. Soltanto milioni di contenuti riguardanti, appunto, il cibo. Principalmente foto e video dove ci viene dimostrato come si prepara e infine fatto vedere qualche piatto sfizioso: cheesecake, torte al cioccolato, pizze, panini, primi e secondi. Chi più ne ha (fame), più ne metta!

Ma non finisce qui: il foodporn è ormai diventato una moda dilagante fra i frequentatori dei social network. L’obiettivo? Condividere tutto ciò che mangiamo con il mondo social, tanto è vero che tra gli hashtag più usati – stando ai trends di Instagram – vi sono proprio le parole #cibo #cooking #eat. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista specializzata Brain and cognition questo bombardamento mediatico-gastronomico al quale siamo sottoposti costantemente non ci fa bene. Anzi, potrebbe addirittura farci ingrassare.

Non sarà ovviamente un’immagine o un video a farci mettere su peso, ma lo stimolo che il nostro cervello percepisce nel momento in cui vediamo questi contenuti sul web. L’acquolina in bocca aumenterebbe in noi il desiderio di mangiare, anche oltre le nostre necessità biologiche. Ecco perché quello che potrebbe sembrare un semplicissimo hobby può fare vacillare la nostra capacità di resistere alle tentazioni della gola!

E tu? Fai foto e posti tutto quello che mangi o preferisci gustare il cibo?