Vedere il mondo attraverso la mano e il genio di un artista è sempre un viaggio alla scoperta di emozioni e stati d’animo.

Sarà capitato ANCHE A TE di restare incantato di fronte a un’opera d’arte!

Alla sua grandezza, alle sensazioni che ti trasmette.

Un’opera d’arte è sempre una grande lezione di comunicazione, aperta a chiunque.

Soprattutto a tutti quelli che sanno guardare oltre le apparenze e scendere in profondità, nell’anima delle persone.

Su IAMU l’abbiamo raccontato più volte il desiderio degli studenti di esprimere i propri dubbi, le paure più nascoste, le ribellioni tipiche dell’età adolescenziale (clicca qui per dare un’occhiata ai temi che ci inviano quotidianamente).

Stati d’animo.

Ce ne siamo occupati più volte. Ne abbiamo parlato a lungo con i prof e con gli adulti.

E in ogni occasione abbiamo fatto una NUOVA scoperta: un punto di vista dei giovani, un aspetto del loro carattere rimasto magari nascosto (ecco perché ti abbiamo dato qualche consiglio per migliorare il tuo rapporto con gli adolescenti)

Da oggi – sabato 9 dicembre 2017 – e fino al 23 dicembre c’è un’occasione unica per vedere emozioni, stati d’animo, storie di vita e sguardi sulla realtà con l’occhio di artisti giovani (emergenti e non) che hanno voglia di farsi conoscere.

 

E “Stati d’animo” è anche il titolo della collettiva d’arte contemporanea con protagonisti sei artisti reggini: Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Saso Pippia, Sebastiano Plutino, Antonio Tony Giuffrè e Pasquale Ferrara.

La mostra è alla Galleria Serart (si trova in via Andiloro a Reggio Calabria) e sarà visitabile fino a giorno 23 dicembre 2017 nei seguenti orari 9.00 – 12.00 / 16.00 – 20.00