A volte superare le proprie paure e diventare donatore di sangue sembra un’impresa impossibile.

Lo era anche per Francesco, uno studente appena maggiorenne che frequenta l’ITE “Raffaele Piria” di Reggio Calabria.

Voglio essere sincero: prima di questa giornata a bordo dell’autoemoteca Avis, l’associazione volontari del sangue, Francesco aveva una paura MATTA del sangue.

Altro che donazione di sangue.

Lui il sangue non riusciva nemmeno a guardarlo da lontano, figuriamoci a donarlo.

Eppure… eppure quando TU comprendi che il tuo gesto può salvare una vita umana (te l’ho scritto anche in questo post) non pensi più a te stesso.

Ma pensi che puoi salvare qualcuno con un gesto di generosità che a te non costa nulla.

È il primo passo per scegliere di diventare donatore di sangue.

Essere attento ai bisogni degli altri.

La tua indifferenza, invece, potrebbe costare cara – molto cara – a qualche persona appesa a un filo sottile, in attesa di una tua donazione.

Ecco perché IAMU è vicina da anni all’Avis: per dire agli studenti un messaggio forte e chiaro!

Non puoi fregartene e girarti dall’altra parte!

A Simone è capitato di salvare la vita a un suo parente.

A Cristina è capitato di vincere la propria paura dell’ago.

A tutti è capitato di dire: «Non si sente nulla, anzi alla fine ti senti un vero EROE».

Le storie di questi studenti narrano un’unica grande storia di amore verso gli altri, sconosciuti in cerca di solidarietà: loro l’hanno fatto… PUOI FARLO ANCHE TU!

Buona visione!