In questo post ti darò qualche consiglio sulla lettura di un libro: leggere, infatti, è una delle attività che preferisco perché mi consente di allenare la mente.

Sono uno studente e come tale trascorro del tempo sui libri e studiando la disciplina che più mi incuriosisce ed interessa.

Mi ritengo un grande appassionato di ciò che leggo.

Ma in passato avevo molto più tempo libero… bei tempi 🙂

Le appassionanti ed avventurose saghe fantasy: stupende!

Crescendo poi mi sono dedicato a testi più impegnativi, devo confessarti che mi sono piaciuti anche questi.

E oggi mi trovo qui a darti qualche consiglio per leggere e allenare la mente: non puoi immaginare quanto questo sia utile per te e per ottenere buoni risultati nello studio.

Il tempo impiegato nella lettura non è mai tempo perso, come molti pensano.

Sai come riuscivo – alle scuole medie e superiori – a ottenere risultati accettabili in quasi tutte le materie, senza dover impegnare molto tempo (non perché fossi un genio)???

Leggendo.

Ho imparato:

  • ad allenare la concentrazione
  • ad apprendere molto in fretta il senso e le parti principali di un discorso o di un paragrafo,
  • a vedere da me stesso i risultati.

Ovvero una mente abituata all’esercizio della lettura lavora molto più in fretta e meglio, soprattutto nello studio.

Come ho spiegato in questo post, quando mi venivano assegnate delle pagine da studiare, facevo metà del lavoro ascoltando con attenzione la lezione (è un trucchetto che funziona sempre! Prova!).

L’importante è sapere come prendere appunti e come usare l’evidenziatore (senza inutili scarabocchi qui e lì nel libro… che poi diventa difficilissimo leggerlo)

Tornato a casa mi è sempre bastato rileggere con attenzione… non hai idea quanti impreparati mi sono evitato con questo piccolo sforzo!

Se sei uno studente che ha voglia di dedicarsi allo sport con allenamenti pomeridiani, o che impegna il tempo libero con l’hobby della musica ti basta questo: rileggere su quanto studiato prima, approfondire, et voilà…

Ricordo che quando venivo interrogato tra gli ultimi della classe avevo un’opportunità in più.

Non sottovalutarla!

Ascoltare quello che ripetono al prof i tuoi compagni ti può aiutare a ricordare le cose più importanti da dire, ripetere quelle che avevi tralasciato o dimenticato di studiare e soprattutto… sapere i punti chiave del prof!!!

Ovvero quello che chiede sempre!

I prof sono ripetitivi a volte e soprattutto si concentrano su alcuni focus (e domande chiave) durante le interrogazioni.

Conoscerli in anticipo rispetto al tuo turno può aiutarti a rispondere bene ed entrare nelle loro “grazie”.

Dico, ti sembra poco?

Leggere ti aiuta non solo a memorizzare concetti, ma anche a rielaborare.

Per esempio durante i compiti in classe.

Sì, intendo proprio in quel momento in cui ti ritrovi il foglio bianco davanti e non sai come iniziare (e anche come continuare e finire 🙂 )

Non ti mancheranno le parole se – leggendo e rileggendo – ti sei abituato a esprimere i concetti con le forme dei libri.

Altrimenti puoi sempre cominciare come faceva un mio compagno di banco: “Sono un ragazzo di 15 anni” poi di sedici, diciassette e così via…

Capisco, l’ansia della situazione certo non aiuta, ma per sapere organizzare ed esprimere le proprie idee bisogna avere un modello.

E il nostro modello sono i libri che leggiamo.

Se leggiamo libri con ampie descrizioni indugeremo sulle descrizioni dettagliate.

Se leggiamo libri con dialoghi, ci verrà più semplice esprimerci in prima persona mettendo opinioni… io penso, mi sembra che, etc…

Se non leggiamo, foglio bianco!!!

E poi c’è sempre la scoperta di parole nuove che i libri – anche quelli di testo su cui studiare – ci regalano.

A patto di prendere il vocabolario se non ne conosciamo il significato.

Tante volte, esprimendoci nel linguaggio parlato più comune, non prestiamo (in)volontariamente molta attenzione alle parole e non ci accorgiamo che le ripetiamo continuamente.

Eccoti un’equazione: più parole conosci, più ti esprimi meglio, senza ripetizioni!

Questo vuol dire dare il giusto senso a ciò che si vuol dire, evitando frasi sconnesse o difficili da capire.

Basta davvero poco!

Prova a dedicare mezz’ora al giorno del tuo tempo a quest’attività: dovresti riuscire più o meno a leggere un capitolo di un libro, una ricerca su ciò che ti interessa, un paio di articoli di una rivista!

Un piccolo esercizio per te, un grande passo per la tua mente 🙂