Sarà capitato anche a te di sentir dire che gli adolescenti di oggi sono il nostro futuro.

Così come avrai sicuramente sentito dire che la società cambia velocemente, molto più rispetto ai decenni passati. Lo sento ripetere spesso anche io, ma quello che mi ha proprio stupito è stato scoprire che i giovani si accorgono di questi cambiamenti.

Come faccio a esserne così sicuro?

Sono stati proprio loro a scrivercelo. ( In questo tema per esempio, scritto proprio da una liceale)
Sai cos’altro mi hanno detto? Che questi cambiamenti sono necessari e che molto spesso gli adulti non sono in grado di capire i loro attuali modi di comunicare.

Come genitore o professore non ha mai avuto difficoltà a comprendere o anche solo a comunicare con degli adolescenti? Non sei l’unico, è successo anche a me, perché lavoro spesso accanto a loro.

Ho deciso di informarmi, di leggere e studiare ciò che dicono gli esperti riguardo le attuali generazioni: ho scoperto un mondo nuovo e delle idee davvero interessanti! Così ho deciso di tentare un approccio diverso con loro.

Il mio approccio ha funzionato benissimo!!!

Innanzitutto devi sapere questo:

“le ultime generazioni appaiono, più di quelle che le hanno precedute, interessate a tessere una trama di relazioni con adulti competenti” ( Gustavo Pietropolli Charmet, ex docente di Psicologia dinamica all’Università Bicocca di Milano)

Gli adolescenti di oggi vorrebbero avvicinarsi presto al mondo degli adulti, vorrebbero entrare in quello che poco prima chiamavano (a volte con timore) ” il mondo dei grandi”.

Attenzione, hai letto bene? Vorrebbero relazioni SERIE con adulti COMPETENTI! Quindi ecco il mio primo consiglio:

 

#1 Preparati sempre con estrema cura prima di lavorare per o con adolescenti

Poco importa che si tratti di una lezione, di una piccola presentazione o di un progetto breve.

Se il tuo intento è coinvolgerli in un’attività devi essere preparato, devi sapere con certezza qual è il lavoro da svolgere e come coinvolgerli.

Tu (adulto o professionista) avresti mai intenzione di collaborare con una persona che si mostra superficiale e poco attenta a quello che fa? No di certo! E neanche loro.

#2 Dai loro un’opportunità se cercano di migliorare

Questo è un consiglio importantissimo: ci sono adolescenti che vogliono instaurare un rapporto di fiducia e comprensione con alcuni adulti.

Spesso perché sono adolescenti che vogliono provare a riscattarsi da errori, mancanze o che cercano di fare un grosso passo in avanti:

“Alcuni adolescenti, perciò, si rivolgono all’adulto per chiedere se c’è un modo di recuperare il tempo perduto, rimettendosi in fretta dai comportamenti infantili ritenuti viziosi e patologici, e facendo finalmente i compiti necessari al superamento della fase evolutiva” ( Gustavo Pietropolli Charmet)

Sai cosa significa questo? Vogliono crescere, diventare adulti! E per riuscirci cercano un riferimento, una “guida” che li sostenga. Una persona che sappia trasmettere loro valori e capacità.

Lo so anche grazie a una bravissima professoressa che mi ha dato una bellissima testimonianza di come ciò avviene, rivelandoci un piccolo segreto: si può imparare anche da loro, se disposti ad ascoltare.

 #3 Rendili partecipi e confrontati con loro

Hai mai pensato che è molto utile confrontarti con loro piuttosto che rifiutare a priori le loro idee?

“L’approccio di un processo partecipativo consente infatti di stimolare processi di interazione e confronto, tracciando percorso strutturati e tecniche di visualizzazione che aiutano gli interlocutori a comunicare e razionalizzare le idee, sviluppare la creatività [..]” ( Maria Rita Mancaniello, Professoressa di Pedagogia generale e sociale all’Università di Firenze)

Te lo dico in termini molto semplici: crea un dialogo con loro e rendili partecipi della lezione!

Abbiamo visto utilizzare questo tipo di metodo in una scuola e porta dei risultati eccellenti e gli studenti si divertono anche molto di più!!

Sai che cosa succede quando una lezione è divertente? Che si impara meglio e più velocemente!