In questo post scoprirai quanto sia facile prepararsi per una interrogazione… a patto di seguire i nostri consigli passo dopo passo e mettendoci giusto un pizzico di impegno.

Piccolo impegno, mi capisci?

Dai che anche tu super-svogliato puoi farcela 🙂

Come già ti ho detto altre volte, studiare è più o meno come lavorare. Bisogna essere un po’ perfezionisti.

Vuol dire fare correzioni o anche mettere in discussione quello che abbiamo fatto.

Ecco appunto… LE VERIFICHE, senza di esse non scopriremmo mai dove sbagliamo e dove possiamo migliorarci.

Se pensi che le interrogazioni servano solo per prendere un voto… beh, sei fuori strada… è troppo riduttivo definirle così e adesso ti spiegherò perché.

Sono piuttosto delle opportunità con le quali possiamo mostrare il nostro lavoro e la nostra preparazione.

Una vetrina!

E che vetrina! Ma anche una palestra dove allenare il tuo corpo e misurare i tuoi risultati 🙂

In questo post ti avevamo raccontato di quanto per ottenere il successo VERO nella vita bisogna darsi da fare!

Sei pronto?

Bene, perché sto per rivelarti alcuni trucchetti che ti aiuteranno in maniera determinante nel preparare una interrogazione!

Quindi, prima di tutto, per mostrarti bello (ti ricordi la vetrina?) devi prepararti per essere bello

Quante ore passate davanti allo specchio a sistemare quella ciocca di capelli fuori posto o quel risvolto al pantalone!

Ecco la stessa cura serve per lo studio, se vuoi apparire bello davvero!

Segnati questo:

#1 Non fare domani quello che potresti fare oggi

Tradotto vuol dire: anche se l’interrogazione (o l’esame) ti sembra lontana, non oziare, il tempo che passa non torna indietro.

Voglio raccontarti una storia. Per rimettermi in forma ogni estate prima della stagione agonistica del mio sport preferito (il basket) avevo bisogno di diverso tempo. Uno-due mesi addirittura.

Ti starai domandando: ma come? Hai smesso da 15 giorni e già hai perso tutta la forma fisica?

Tutta proprio no.

Ma rimettere in moto una macchina come il nostro corpo non è facile, non garantisce alte prestazioni immediatamente.

Così funziona anche col nostro cervello, se non lo alleniamo periodicamente (sempre), comincia a rallentare.

Quindi, come farai a recuperare tutta la forma fisica in una settimana?

Mantieni invece sempre attivo il tuo cervello e le prestazioni saranno sempre al top!

Correre – in questo caso – e provare a imparare tutto a memoria poco prima dell’interrogazione non serve proprio a nulla.

#2 Esercitati nella ripetizione

Pochi sanno che ripetere ad alta voce è utile alla memoria.

Quando termini il tuo studio giornaliero ripeti quanto hai imparato, cercando di essere deciso, sicuro di te e delle tue conoscenze.

Esporre bene le proprie conoscenze è fondamentale, il modo con cui esponi dice molto di te e del tuo studio.

Se esponi in maniera insicura, che impressione dai di te?

I prof penseranno che hai studiato di fretta.

Questo è un errore che fanno molti studenti: sanno le cose, ma non le sanno dire!

Se vuoi che il tuo lavoro sia apprezzato, comincia a migliorare la tua esposizione.

Inizia rispondendo alla domanda che ti viene posta dal prof, senza troppi giri di parole. Poi continua col resto.

Se puoi – e tu puoi – evita l’intercalare!

Tipo, cioè, praticamente, volevo dire, insomma, certo…

Cerca di essere preciso quando parli.

Fare una legge —> promulgare una legge.

Fare un’opera —-> scrivere un’opera.

Non usare sempre questo verbo fare… abbiamo un bel dizionario con tante parole! USALE!

So cosa stai pensando: Ma se io sono timido? Se ho una paura enorme di parlare di fronte agli altri (e fare brutte figure)?

Perfetto, ripetere ad alta voce ti aiuta anche in questo!

Se parlare in pubblico ti spaventa tanto, comincia a ripetere di fronte allo specchio.

È un modo per vincere le proprie preoccupazioni e acquisire sicurezza.

#3 Scrivi una sintesi

Se l’argomento è davvero lungo, urge una sintesi.

Ok, ma come?

Elencando concetti e parole chiave. Se necessario, aggiungi qualche breve spiegazione: può aiutarti. Di solito sono utilissime in storia (per ricordare le DATE), filosofia e matematica, dove è importantissimo seguire il super-famoso “filo logico” e non perdersi…!

Per esempio:

Stai studiando la seconda guerra mondiale.

Prendi un foglio, dividilo in due parti con una linea a penna dall’alto in basso… fallo e non rompere!

Metti a sinistra le date, a destra cosa è accaduto in quelle date.

Sottolinea o scrivi in rosso le parole chiave come che ti aiuteranno a fissare i concetti: GUERRA, GERMANIA, ITALIA, COALIZIONE, FINE, BOMBA ATOMICA, etc.

Ripeti il punto #1.

Lavora sull’esposizione… approfondisci!

Approfondire alcuni punti è un’altra arma vincente.

Inizia ad approfondire a partire dal tuo libro di testo (spesso trovi la sezione “approfondimenti” proprio a fine capitolo) e da lì prendi spunti per eventuali ricerche.

È fondamentale, soprattutto se non vuoi fermarti al 6= (sarebbe il sei meno meno)!

Per questa attività i testi universitari hanno una marcia in più rispetto a quelli del liceo, quindi preferiscili rispetto anche alle ricerche su Internet.

Le ricerche su Internet possono esser una risorsa, ma verifica attentamente le fonti e gli autori!

Ultimo consiglio: non scoraggiarti mai! La pratica e la costanza aiutano a superare gli ostacoli e a migliorare nei nostri punti deboli. Un esito negativo si può sempre recuperare nel corso dell’anno.

Ci saranno altre occasioni per mostrare il meglio di te!