Scrive Roberto (foto sotto)… Per un dirigente della Viola e appassionato di basket è un’esperienza fantastica assistere a una partita NBA dal vivo. Così insieme al gruppo di amici siamo andati al Barclays Center Brooklyn a vedere Brooklyn Nets contro Chicago Bulls. Prendiamo la metro che ci porta direttamente davanti al palazzetto di Barclays Center: una volta messi piedi fuori dalla metro l’emozione è davvero indescrivibile. Una struttura immensa, tutta illuminata, entriamo e passiamo i controlli come in ogni posto pubblico in America. Iniziamo a intravedere il campo tutto pieno di luci, come vuole la tradizione, prima di salire le scale per raggiungere il nostro posto e sederci, compriamo il famosissimo ditone dei Nets, quindi iniziamo a salire fino al secondo piano per raggiungere il nostro settore 204. Un particolare ci incuriosisce: notiamo che ancora c’è poca gente sedutaamerica15 anche se manca poco alla palla a due iniziale. Poi tutto d’un tratto si riempie il palazzetto. Prima di arrivare credevo che da così in alto non si vedesse nulla del parquet; mi sbagliavo, si vede benissimo. Pochi minuti prima che i giocatori scendano in campo un grande spettacolo di balletto delle cheerleader che saltano e fanno piroette. Subito dopo inizia la presentazione delle squadre: come di consueto prima la squadra ospite poi quella di casa, i Brooklyn, accompagnati da giochi di luce e balli, a fine presentazione inizia l’inno americano allora tutti in piedi a cantare (tranne noi). Inizia la partita e i Nets piazzano un parziale di 12 a 2, i Bulls stasera non sembrano in ottima forma. Durante la partita notiamo che le due tifoserie siedono insieme. Gli uni accanto agli altri, i tifosi incitano la propria squadra al grido “Defense! Defense!” senza urlare contro gli avversari. La partita procede con i Nets sempre avanti, solo a fine del secondo quarto ed inizio del terzo i Bulls cercano di riavvicinarsi. Durante i time-out è divertente assistere ai balletti delle cheerleaders, uno spettacolo nello spettacolo. I tiri da tre punti di Deron Williams infiammano il palasport e così non c’è nulla da fare per Chicago, che rimane distanziata per tutta la gara di almeno dieci lunghezze. Vincono i Brooklyn Nets 96-80. [continua]