Che ci fanno gli studenti del liceo classico in Corte d’Appello?

Gli studenti del liceo classico in Corte d’Appello per rappresentare un delitto d’onore.

Il teatro: un luogo simbolo della giustizia.

Lo hanno scelto gli studenti per parlare di femminicidio in tempi moderni… un tema attualissimo, pur rifacendosi al processo nell’antica Grecia.

La classe quinta G del liceo classico “Campanella” di Reggio Calabria ha drammatizzato un’orazione di Lisia “Per l’uccisione di Eratostene”.

Il tema trattato è proprio un caso di omicidio per adulterio.

L’obiettivo (centrato in pieno) era di studiare come si è passati nei secoli dal delitto d’onore al femminicidio.

La rappresentazione a cui abbiamo assistito è stata bellissima, presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria gremita di addetti ai lavori e studenti.

In questo post ti avevamo raccontato anche del flashmob “Dante a mezzogiorno” realizzato dallo stesso istituto per partecipare a un progetto nazionale di valorizzazione della figura di Dante Alighieri.

Gli studenti del liceo classico in Corte d’Appello hanno dimostrato di saperci fare.

Col teatro, con la rievocazione storica.

Si sono posti anche delle domande sul presente, sui giorni che viviamo.

Pensando a tutti quei diritti acquisiti dalle donne nel corso del tempo.

E immaginando anche quanta strada ancora ci sia da percorrere.