Per questo secondo giorno, la sveglia era prevista per le 8 ma, a causa del fuso orario, alle 5 siamo già tutti in piedi. Abbondante colazione e caffè da Starbucks, prendiamo la metro e andiamo al Guggenheim Museum, un museo che contiene arte moderna italiana e spagnola (quadri e sculture). Anche la forma dell’edificio è un po’ fuori dalle righe: una spirale che culmina con una cupola di vetro. Dopo un salto al Central park (foto), tutto innevato, uno spettacolo della natura. Un immenso parco naturale che spezza il grigio di una città fortemente industrializzata. Quindi tappa obbligatoria all’Apple store sulla Fifty avenue, dove svetta il famoso cubo della mela morsicata. Ancora in giro fino all’Empire State building (foto sotto). Uno dei simboli più importanti di NY. Al secondo piano vengono mostrati, grazie ad alcuni pannelli, gli interventi di eco-sostenibilità Grazie ai quali si risparmiano 4,4 milioni di dollari ogni anno: all’empire ci hanno fatto salire all’ottantesimo (80) piano. america2america6E ci hanno anche spiegato la storia, qualcosa di formidabile, finito il primo marzo del 1931 e realizzato in soli undici mesi, facendo lavorare 3500 operai. La nostra visita culmina all’86imo piano, dove c’è il belvedere: uno spettacolo, l’uomo è stato capace di costruire cose meravigliose. [continua]