Avete mai rotto il cellulare? Se la risposta è sì, sappiate che siete in buona compagnia. L’Italia, infatti, si trova al secondo posto nella classifica dei paesi d’Europa più maldestri con i cellulari. Lo rivela una ricerca europea di SquareTrade. Cosa vuol dire? Che il 39,8% degli italiani ha rotto il proprio telefono negli ultimi due anni: peggio di noi sono riusciti a fare soltanto i Greci (40%).

E i danni principali li facciamo nel posto che dovrebbe essere sicuro per eccellenza, ovvero la propria casa. Una vera e propria strage di telefonini tra le mura domestiche: il 48% degli incidenti, soprattutto in camera da letto e cucina. Anche fuori casa noi Italiani non ci dimostriamo più attenti: un numero elevato di incidenti avvengono perché dimentichiamo il cellulare sul tetto dell’automobile. Per non parlare della caduta nel wc! Al 17% degli italiani è capitato.

I nostri amati smartphone sono sempre con noi durante tutta la giornata (spesso nelle mani mentre svolgiamo altre azioni) e quindi aumenta di molto anche il rischio di cadute o rotture accidentali. Secondo Kevin Gillan, direttore generale di SquareTrade, «Il problema è che tutto ciò si traduce in costi crescenti di riparazione e sostituzione con tempi di attesa talvolta molto lunghi, con disagi considerevoli da sopportare».

Volete sapere chi sono quelli che hanno maggior cura del proprio smartphone? I polacchi.