Nazionale di calcio segna gol dopo 14 anni

Molti dei calciatori della piccola “geograficamente parlando” Repubblica di San Marino hanno vissuto recentemente una delle notti più belle della loro vita. A vestire la maglia della nazionale di calcio non ci sono professionisti, che guadagnano milioni all’anno; è gente comune che si alza tutte le mattine per andare in fabbrica o in officina al lavoro, che magari fatica anche ad arrivare a fine mese, col sogno di giocare contro Cristiano Ronaldo o Manuel Neuer. Anche una sconfitta con più di 10 gol di scarto può andar bene, perché se sei di San Marino giocare contro questi mostri sacri e vederli da vicino è già un successo.
Il giorno 8 del mese di settembre anno del Signore 2015 è successo qualcosa di magico. Come in quelle storie bellissime narrate nei film, ci troviamo alle qualificazioni per gli europei di Francia 2016. Match tra Lituania e Repubblica di San Marino. Al 54′ Matteo Vitaioli, di professione operaio col vizio del goal, segna la rete del pareggio. È una festa. Staff tecnico. medici e panchinari invadono il campo. Chi piange, chi si abbraccia e chi urla. Un gol su calcio di punizione, che risulterà inutile (San Marino perderà poi per 2-1). Ma è un gol importante come quello di Iniesta al mondiale 2010 per gli spagnoli o quello di Götze al mondiale 2014 per i tedeschi. Il perché è presto detto: San Marino non segnava un gol fuori casa da 14 anni.

Nel guardare queste immagini, questa esultanza ritroviamo qualcosa di romantico, il calcio fuori dal business sfrenato e dai miliardi. Ritroviamo l’atmosfera allegra dello sport vissuto nei campetti di periferia o delle partite fra ragazzini, quando giocare con i grandi (d’età) era la sfida della vita. E insegna a porsi comunque degli obiettivi, anche laddove le imprese appaiono titaniche e dove sulla carta non si hanno chance. Così anche una sconfitta può assumere il gusto della vittoria, se l’obiettivo è stato raggiunto. Se i propri limiti sono stati superati.

E voi che ne pensate? Quante volte vi è capitato di perdere ma tornare comunque a casa soddisfatti per aver dato tutto?

Intanto date un’occhiata al gol!

http://youtu.be/GY6javQJrFI