In questo post proverò a dimostrarti che allenare il corpo e la mente allo studio ti rende senza dubbio una persona migliore, capace di raggiungere il successo, i soldi e i tuoi obiettivi.

Ma se è così, perché molti pensano che studiare sia una faccenda riservata ai secchioni, agli intellettuali, a quelli che amano la cultura, alle persone seriose e noiose?

È normale!

Tutti cerchiamo di fuggire a gambe levate da qualcosa che ci costa fatica e impegno.

Proviamo – per quanto possibile – ad allontanarlo da noi… dicendo che «non fa per me, non sono portato».

Vuoi essere una persona migliore? Vuoi raggiungere i tuoi obiettivi?

Magari un domani (non molto lontano) guadagnare tanti soldi?

Datti da fare.

Ma non domani, inizia oggi!

Se vuoi imparare qualcosa, devi dedicarci tempo. Non ci sono formule magiche. E il talento va allenato!

Nel 2007, K. Anders Ericsson psicologo svedese trapiantato nella Università della Florida ha svolto uno studio davvero interessante arrivando a questa conclusione: chiunque con 10mila ore di applicazione può diventare bravo in un determinato campo.

Vale per lo sport, la musica, la filosofia, la matematica…

Bene, tutto chiaro.

Vuoi sapere a quanto corrispondono 10mila ore?

Sono 417 giorni 24 ore su 24.

Non credo di riuscirci così :)… Allora vediamo qualcosa di più alla portata:

  • 27 anni per un’ora al giorno;
  • 13 anni e mezzo per 2 ore al giorno;
  • 9 anni per 3 ore al giorno.

Ci vuole tempo: nulla arriva per caso, ma il successo, i soldi arrivano dopo un tempo.

Anche per IAMU è stato così.

Anni e anni di duro lavoro… non siamo alle 10mila ore ma davvero manca poco!

Voglio raccontarti una storia che ti riguarda.

Quando sei nato non sapevi leggere, eppure grazie alla tua intelligenza – il famoso talento naturale – sei riuscito a imparare.

Crescendo, cambiano gli insegnamenti, ma il principio rimane sempre lo stesso: puoi migliorare il tuo talento, puoi alzare l’asticella dei tuoi obiettivi un po’ più su.

Questo articolo, per esempio, contiene oltre 1000 parole.

Pensi ci sia voluto un attimo a scriverlo?

Allora ti chiedo di condividerlo su uno di questi social per ricompensarmi di tutte queste ore dedicate a te!

Fatto? Ok, continuiamo.

Capire il senso di un testo, scrivere un tema (a proposito, qui trovi un elenco con tanti temi scritti proprio da studenti come te), mandare una mail a qualcuno sono tutte attività frutto di allenamento, quindi di tempo dedicato.

Hai mai visto un atleta vincere alle Olimpiadi senza essersi allenato nemmeno un giorno?

Impossibile.

Così è anche per lo studio.

A scuola noi siamo stimolati a migliorare le nostre performance allenandoci prevalentemente su tre cose:

  • concentrazione
  • memoria
  • comprensione

Sei curioso di sapere come ottenere il massimo risultato col minimo sforzo? Questa guida fa per te. Ti spiegherò come preparati al meglio per studiare, prestando attenzione a te e all’ambiente che ti circonda.

Prima ancora di aprire i libri, voglio spiegarti una cosa molto importante: la mente non funziona separata dal corpo, viceversa, il corpo non funziona se separato dalla mente.

Gli antichi dicevano

“la mente sana lavora in un corpo sano”

E avevano proprio ragione!

Corpo e mente si influenzano a vicenda: se vuoi ottenere i migliori risultati, senza affaticarti troppo, devi prestare attenzioni a entrambi.

Ti darò con alcuni consigli che possono aiutarti a farle funzionare al meglio, mente e corpo.

Partiamo con l’aspetto fisico (non vuol dire se sei bello/a oppure no eh).

Pasti abbondanti o cibi troppo pesanti rendono difficoltosa e lunga la tua digestione; una digestione lunga e difficoltosa affaticherà il tuo organismo. Di conseguenza, ti ritroverai eccessivamente stanco o assonnato prima ancora di aver iniziato.

Risultato: non ci siamo!

Ma nemmeno mangiare poco o non mangiare affatto è la soluzione: così priverai il tuo corpo delle energie necessarie.

Al mattino, per esempio, non basta solo il caffè.

Nella colazione sarebbe opportuno inserire un frutto – io ho provato la mela ed è buonissima per iniziare la giornata – oppure i cereali che accompagnano yogurt o latte.

Se invece devi studiare subito dopo pranzo, evita assolutamente un pasto abbondante, mangia con moderazione fritture e grassi in genere.

Magari puoi approfittare della pausa-studio per fare uno spuntino pomeridiano meglio se salato.

In generale, la moderazione è la giusta via di mezzo: meglio fare più spuntini che un unico pasto stile Natale!!!

Passiamo ora al sonno.

Quando siamo prossimi alle interrogazioni (o agli esami) spesso stiamo ore e ore sui libri, così richiediamo un grande sforzo alla nostra mente e al corpo, senza concedere loro il giusto riposo.

È un errore tanto diffuso quando grave.

Il nostro corpo, infatti, riposa a pieno solo nella fase di sonno profondo. Se nei momenti di pausa provi semplicemente a “distrarti” guardando un film o giocando ai videogiochi - che piacciono anche a me, lo ammetto – non ti stai riposando!

Usi semplicemente le stesse risorse fisiche e mentali ma concentrandole su qualcos’altro.

Se ti senti stanco o se fai fatica a concentrarti, concediti un piccolo riposo piuttosto che continuare a consumare altre forze che non avrai tempo per recuperare.

Ricordati sempre che devi dormire tra le 7-8 ore a notte: questo è il minimo indispensabile se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi.

A proposito di riposo, sapevi che il corpo può affaticarsi o stancarsi anche quando sta fermo?

Mi riferisco alla postura scorretta che non aiuta affatto lo studio.

Le ossa e i muscoli, che sorreggono il corpo, non vanno sovraccaricati. Una postura scorretta porta un carico eccessivo su alcune zone del corpo, stancandole più in fretta.

E poi sono dolori (in tutti i sensi) 🙂

Ecco perché è importante stare seduti con la schiena dritta, per non far comprimere troppo le vertebre. Aiutati con un supporto sotto il tavolo, così da poter appoggiare i piedi, per non far gravare troppo peso sulle ginocchia o sui muscoli delle gambe, già stressati durante il giorno per il resto dei movimenti.

Ogni tanto prova a far rilassare i muscoli e le ossa, stendendoti per un po’ di tempo, così da far recuperare al corpo la naturale tensione.

Adesso arriva la parte difficile… coraggio! Mettiti a studiare! Con i nostri consigli sarà più facile migliorare i tuoi risultati e non sentire più il peso di questo allenamento.

Ricordati, un giorno potrebbe portarti alle Olimpiadi!

Ma servono 10mila ore di allenamento 🙂