A beautiful connection. Una bellissima connessione è quella non solo consolidata tra Fab (Fabrizia Di Fruscia, di origini italiane) e Frannie (Frannie Holder) ma anche quella che riescono a creare immediatamente con il pubblico presente al Cluster Club di Reggio Calabria. Connessione stabilita fin da subito con un’esibizione fuori dal locale, beat box e voci, che ha sorpreso ed esaltato tutti.

Due artiste che rappresentano l’anima e la voce dei Random Recipe, gruppo di Montreal in Canada composto da altri due membri, il cui genere è così vario – spaziando dall’hip hop o indie fino all’elettronica, assumendo tinte acustiche e riuscendo a fonderli insieme – che è difficile oltre che riduttivo imprigionarlo in categorie.

L’assenza degli altri due musicisti (uno dei quali neo papà, auguri!) è diventata una opportunità e ha segnato l’esigenza di semplificare quanto in genere il gruppo inscena. Ne viene fuori uno show «minimalista» come ribadisce Fab. Semplice ma assolutamente efficace proprio perché «una buona canzone per essere tale non ha bisogno che di pochi strumenti per funzionare».

E funziona – eccome – questo intreccio tra il rap ed il beat box da un lato e la voce e la chitarra dall’altro, che hanno dato vita a un’esplosione di ritmo energico, divertente ed irresistibile capace di combinare influenze linguistiche (italiano, spagnolo, inglese) e culturali.

Pensare che questo progetto musicale è iniziato per gioco circa 8-9 anni fa, come raccontano, a opera di due giovani studentesse cantando e rappando nei parchi, per strada (proprio come ci hanno dimostrato) semplicemente come mezzo facile per viaggiare e conoscere persone. Oggi si ritrovano a distanza di anni con due album all’attivo, ad aver calcato palchi di prestigiosi festival e ad aver coronato il sogno di essere ancora in Italia per il loro tour che in circa 2 settimane ha percorso tutto lo stivale da Sud a Nord, con una data al giorno. Al termine le aspetterà il ritorno a Montreal per iniziare a lavorare sul terzo album.

Sorprende l’originalità, è vero. Ma questa A beautiful connection cattura per la straordinaria umiltà e la disponibilità dimostrata. Tra risate e consigli, prima di andare via, Fab ricorda di credere sempre ai propri sogni, sia nella musica che nella vita. Come ha fatto lei. Regalando a questa latitudine l’ennesima bellissima connessione.