Ricordare tante cose tutte insieme è un esercizio molto complicato… soprattutto se domani hai il compito in classe e/o l’interrogazione che proprio non sopporti!

È capitato a tutti, quindi ti capisco.

La paura più grande è senza dubbio quella di non ricordarsi nulla, specialmente dopo un’estate in cui lavorare con la mente non era neppure da immaginare… neppure nel peggiore degli incubi hai preso un libro per sfogliarlo!!!

In questo post ti diamo qualche dritta per aiutare la mente e il corpo mangiando bene e riposando il giusto… dacci un’occhiata 🙂

Sappiamo anche che chiedere pietà agli insegnanti non serve a nulla (o serve in pochissimi, compassionevoli casi).

Ho pensato di darti qualche consiglio per avere una memoria da elefante!

Si dice che l’elefante non dimentica mai… beh, anche tu potrai fare lo stesso con questi 5 consigli.

Matteo Salvo, campione di memoria e detentore del Guinness World Record, li usa costantemente. Credo che se sono utili per lui – un campione davvero insuperabile – potranno servire anche a te. Eccome!

Non ripeterai più il classico «Vengo la prossima volta» all’insegnante che ti chiama a essere interrogato.

Allora partiamo…

#1 Pancia in dentro, petto in fuori!
Anziché scioglierti sulla sedia per cercare di non farti vedere dalla prof che spiega, mantieni una postura corretta e lascia sul banco solo quello che ti serve: questo ti aiuterà a mantenere un atteggiamento attivo a livello mentale.

#2 Unisci le immagini
Un buon metodo per ricordare le cose (uno spauracchio sono le parole straniere!!!) è quello di associare ogni parola a un’immagine e concentrarsi solo sulla pronuncia: tre alberi su cui è dipinta una “i” (in inglese “tree” vuol dire albero), oppure un’ape che suona il clacson… fa “bee” (ovvero: ape, in inglese)

#3 Mappa concettuale
Una cosa che si sottovaluta sempre sono le mappe concettuali… prova a crearne una nel tuo cervello partendo da un concetto e unendo gli argomenti secondari con delle parole chiave. In questo post ti spieghiamo come fare a organizzare bene lo studio e ricordare per esempio le date nella storia. Non sarà bello come quei film mentali che ti fai durante l’ora di latino, ma può aiutarti!

#4 No al copia e incolla
L’avrai sentito miliardi di volte ma evidentemente un motivo c’è: non si studia a memoria, devi capire quello che dici. Un buon metodo è quello di registrarti quando ripeti e poi riascoltarti. Forse però tua madre ti prenderà per pazzo, però è utile… prova e vedrai!

#5 Pochi concetti ma espressi bene
Pensa di dover insegnare a qualcuno qualcosa di fondamentale, una questione di vita o di morte! Semplicità: nell’uso di parole non esagerare con termini arcaici e “aulici ormai desueti”! Potrebbe risultare complicato ripetere e potresti confondere le idee (magari già sono poche). E poi, cerca di andare al succo: memorizza le cose importanti, le altre verranno insieme collegate.